Verifica del pericolo idraulico e di compatibilità per la demolizione e la ricostruzione di un edificio in Comune di Vandoies (BZ) - 2017

In questo studio si sono indagati i pericoli idraulici derivanti dal corso d’acqua di fondovalle rio Fundres (A.P. C.120). In particolare, è stata eseguita l’analisi del pericolo idraulico e di compatibilità per un progetto di demolizione di un edificio  e ricostruzione di un fabbricato agricolo e di due edifici residenziali. 

Edificio da demolire

In rosso la planimetria del perimetro dei nuovi edifici

 

La valutazione del pericolo idraulico si basa sui seguenti punti:

  • analisi morfologica;
  • analisi delle sistemazioni;
  • analisi idrologica;
  • sopralluoghi e rilievi topografici;
  • tipologia del fenomeno e calcolo dei sedimentogrammi;
  • analisi idraulica.

Di seguito si riportano alcuni dei risultati delle simulazioni idrauliche svolte, rappresentante la mappa dell’inviluppo dei massimi tiranti (in metri) e prodotto tiranti per velocità ( in  m²/s) per l’evento trecentennale, scenario a fondo mobile.

Carta dell’inviluppo del prodotto dei massimitiranti

Carta dell’inviluppo del prodotto tiranti x velocità

Dall’analisi delle simulazioni idrauliche è stata redatta la carta del pericolo idraulico: 

Carta del pericolo idraulico

I colori rosso, blu e giallo indicano rispettivamente pericolo molto elevato, elevato e medio. Sull’area di studio (in arancione l’edificio da abbattere e in viola gli edifici in progetto) risulta che l’edificio attuale e il fabbricato agricolo di progetto si trovano in aree ad elevata pericolosità, per eventi caratterizzati da tempi di ritorno di 100 anni con intensità media (BUWAL 5), e media (H2) per eventi centennali a bassa intensità (BUWAL 2). Gli edifici residenziali di progetto risultano in area esaminata e non pericolosa.

Verifica di compatibilità – argine

Nel caso in esame gli edifici residenziali attuali vengono demoliti e delocalizzati in adiacente area esaminata e non pericolosa. Per quanto riguarda il fabbricato agricolo, la sua ricostruzione è subordinata al raggiungimento, nell’area  preposta alla sua realizzazione, di un grado minimo di rischio specifico pari a medio. In fase di progettazione pertanto è  prevista la riduzione il rischio specifico per limitare l’entità dei danni potenziali. Ciò è stato conseguito attraverso l’innalzamento di un muro di protezione o argine, con lo scopo di proteggere a lungo termine il fabbricato da esondazione.