Monitoraggio e predisposizione di un sistema di allarme a protezione del traffico autostradale in A22

Questo progetto, commissionato da Autostrada del Brennero spa nel 2010, prevedeva la predisposizione di un sistema di monitoraggio e allarme a protezione del traffico autostradale e delle relative infrastrutture da eventuali colate di detrito che possono originarsi lungo i versanti in sinistra Isarco, tra i paesi di Fortezza e Mezzaselva. Tale progetto si inserisce in un contesto di opere di difesa realizzate nella zona dalla Ripartizione 30 – Opere Idrauliche della Provincia Autonoma di Bolzano.

Inquadramento

La predisposizione di un sistema di monitoraggio e allarme efficace deve essere analizzata sulla base della natura del fenomeno e del contesto morfologico e strutturale in cui tale sistema viene realizzato. I criteri ritenuti opportuni per il posizionamento della strumentazione sono: strategicità del monitoraggio, sito-specificità e affidabilità del sistema.

Il sistema di allarme e monitoraggio delle colata di detrito presenta i seguenti obiettivi:

  • realizzare un sistema di pre-allarme basato sull’analisi delle precipitazioni;
  • realizzare un sistema di monitoraggio dello stato di funzionamento delle opere realizzate, sia in condizioni ordinarie che durante un evento;
  • realizzare un sistema di allarme che, in caso di riempimento delle briglie o di ostruzione dei ponti autostradali e successiva esondazione della colata, permetta di intervenire tempestivamente sul traffico autostradale.

Disposizione della strumentazione nella zona da monitorare

L’installazione del Sistema di Monitoraggio e Allarme per Colata di detriti è un’attività complessa: richiede infatti una coerenza concettuale, data l’elevata eterogeneità della strumentazione prevista.

Il collaudo dell’installazione ha previsto due fasi: il collaudo della rete di comunicazione ed il collaudo della sensoristica.

Per quanto riguarda la manutenzione, poiché le colate di detriti si verificano tipicamente nel periodo estivo e data la complessità dell’allineamento delle antenne direttive che non ne permette lo smontaggio durante il periodo invernale, sono stati programmati due interventi di manutenzione ordinaria, uno all’inizio della stagione autunnale (ottobre) e uno nella stagione primaverile, dopo lo scioglimento nivale (aprile-maggio). Al fine di ridurre le situazioni di malfunzionamento e di gestire tempestivamente i possibili guasti, sono state previste le attività di manutenzione e verifica della funzionalità del sistema, sia per quanto riguarda la rete di comunicazione che la strumentazione di misura. Esse sono state suddivise in tre tipologie: (1) manutenzione ordinaria programmabile, per il ripristino e la verifica del sistema in assenza di eventi di colata; (2) manutenzione ordinaria prevedibile ma non programmabile, dovuta all’accadimento di eventi da colata; (3) manutenzione straordinaria, dovuta all’accadimento di eventi esogeni non prevedibili che possono aver alterato il funzionamento della strumentazione.